Normativa CPR e Cavi di Rete: Cosa Sapere per Installazioni Sicure

Dal 1 luglio 2017 è in vigore la normativa CPR (Regolamento Prodotti da Costruzione, n. 305/2011), che stabilisce requisiti di sicurezza per i cavi di rete e cavi elettrici installati in postazioni fisse. Questo regolamento è cruciale per garantire la sicurezza antincendio degli edifici e richiede particolare attenzione durante la scelta e l’installazione dei cavi.

Cos’è la Normativa CPR?

La normativa CPR definisce che i cavi di rete installati permanentemente, ad esempio dentro i muri o nelle canaline, devono essere certificati in base alla loro reazione al fuoco. Questa classificazione viene attestata tramite un documento ufficiale: il DoP (Declaration of Performance). Il DoP è fornito dal venditore e include informazioni essenziali quali:

  • Codice prodotto
  • Nome del produttore o importatore
  • Destinazione d’uso
  • Ente notificante e numero del rapporto
  • Classe di reazione al fuoco del cavo

Come Scegliere il Cavo Giusto

Quando si seleziona un cavo di rete per un’installazione fissa, è necessario valutare diversi fattori:

  1. Categoria del cavo: 5e, 6, 6A, 7, 8.
  2. Schermatura e guaina: in base alle prestazioni richieste.
  3. Tipo di edificio e rischio associato: per identificare la classe CPR adeguata.

Le classi di reazione al fuoco dei cavi sono:

  • Aca: massima resistenza al fuoco
  • B1ca, B2ca, Cca, Dca, Eca: resistenze decrescenti
  • Fca: caratteristiche minime

Ogni classe è seguita dal suffisso “ca”, che sta per “cavo”. Ad esempio, un cavo Cca ha una resistenza intermedia al fuoco.

Applicazioni Pratiche delle Classi CPR

La classe di reazione al fuoco necessaria dipende dall’ambiente di installazione:

  • Alto rischio: per ambienti come aerostazioni, stazioni ferroviarie, gallerie stradali lunghe e metropolitane si usano cavi B2ca.
  • Medio rischio: strutture sanitarie, scuole, hotel ed edifici civili con altezza superiore a 24 metri richiedono cavi Cca.
  • Basso rischio: edifici civili sotto i 24 metri, bar e ristoranti necessitano di cavi Dca o Eca, in base al tipo di installazione.

Parametri Addizionali per Classi Superiori

Per le classi più alte (B2ca, Cca), la normativa include parametri supplementari:

  • s: Opacità dei fumi, da s1 (minima) a s3 (massima).
  • d: Gocciolamento di particelle incandescenti, da d0 (nessuno) a d2 (massimo).
  • a: Acidità dei fumi, da a1 (bassa) a a3 (alta).

Cosa Non Copre la Normativa CPR

La normativa CPR non si applica ai cavi patch (ad esempio, quelli che collegano PC e prese a muro). Inoltre, la CPR riguarda solo la reazione al fuoco e non la resistenza al fuoco, che sarà regolata da normative future. Importante sottolineare che la certificazione CPR non influisce sulle prestazioni tecniche del cavo.

Verificare la Conformità

Prima di acquistare un cavo di rete, verificate che:

  • Sia fornito un DoP valido, preferibilmente rilasciato da un istituto europeo.
  • Per i cavi B2ca, sia disponibile un certificato di Costanza delle Prestazioni.
  • Il cavo abbia la certificazione CE.

Rischi di Non Conformità

Cavi non conformi, spesso provenienti dall’Oriente, sono stati sequestrati a causa di certificazioni CPR false. Gli installatori hanno responsabilità penale in caso di utilizzo di cavi non conformi. L’installazione di cavi irregolari comporta la loro rimozione e costi elevati.

Conclusione

La scelta del cavo giusto non è solo una questione tecnica, ma anche di sicurezza e responsabilità legale. Assicuratevi sempre di selezionare cavi certificati CPR adeguati all’ambiente di installazione e di richiedere il relativo DoP al fornitore. La sicurezza è una priorità.